Sassuolo-Inter 1-0, la storia si ripete: poche idee e tanta confusione

Esordio vincente per De Zerbi in campionato. Male la squadra di Spalletti —

Pubblicato alle 22:35 — Anno nuovo, vecchi problemi. L’Inter stecca la prima perdendo 1-0 in casa di un Sassuolo più in palla, più quadrato, più ordinato. Ma al di là del risultato (1-0) è la poca lucidità offensiva a colpire. Tolta una clamorosa occasione sprecata da Icardi (alto da pochi passi) l’unica parata di Consigli arriva al 90′, quando il portiere del Sassuolo si supera per dire di no a De Vrij. Male Lautaro, malissimo Dalbert. Decide un rigore di Berardi che con De Zerbi può tornare a essere decisivo come ai tempi di Eusebio Di Francesco.

Ti aspetti un avvio a tinte nerazzurre, e invece è il Sassuolo che prende subito in mano il pallino del gioco. Fraseggio nello stretto, fitti triangoli in mezzo al campo, uscita dalla difesa con personalità: la mano di De Zerbi è già evidente. Al 4′ Boateng – da falso nove – trova di esterno un bel corridoio per Bourabia, che a tu per tu con Handanovic preferisce la conclusione rasoterra al servizio al centro per Berardi, trovando il riflesso di piede del portiere interista. Il primo squillo nerazzurro arriva con un destro debole da fuori di capitan Icardi (14′). Poi al 21′ l’Inter sfiora il vantaggio: Lautaro batte veloce una punizione nella sua metà campo pescando Asamoah, il ghanese in verticale trova Icardi che salta Ferrari in velocità ma sul diagonale Consigli si rifugia in angolo. Il Sassuolo passa al 27′: break di Di Francesco che fa venti metri palla al piede, finta il tiro dal limite e poi una volta in area viene messo giù da Miranda. Dal dischetto Berardi calcia centrale, Handanovic tocca ma non riesce a salvare. La reazione dell’Inter sta tutta in una conclusione di Icardi – ancora da fuori – di poco a lato e in una protesta per una spintarella di Magnanelli su Asamoah che Mariani però non reputa da rigore.

INTER POCHE IDEE — Spalletti lascia negli spogliatoi Dalbert, abbassando Asamoah a terzino e inserendo alto Perisic, che dopo appena due minuti ha subito una grossa occasione ma spara alto al volo in girata. Poi è l’altro croato Brozovic (12′) a provare dalla distanza, senza inquadrare la porta. Il Sassuolo cala d’intensità e allora l’Inter inizia a trovare prateria da attaccare. Al 15′ ripartenza Vecino-Politano, con l’ex di turno che si accentra e calcia a giro, ma la conclusione è larga di poco. La fatica inizia a farsi sentire: squadre più lunghe e capovolgimenti di fronte frequenti. Magnanelli è il faro neroverde, da lui passa ogni trama offensiva. E Boateng è bravissimo nel giocare di fisico e creare gli spazi per gli esterni. Al 20′ proprio una girata volante dell’ex Milan – su cross di Lirola – finisce sul palo esterno. Sul capovolgimento di fronte Perisic trova bene Icardi che da pochi passi spara incredibilmente alto. La verve dell’Inter si spegne però col passare dei minuti: al 40′ Politano sfrutta male una sponda di Icardi, calciando debolmente a lato. Spalletti le prova tutte e chiude con Politano, Keita, Karamoh e Perisic in appoggio a Icardi. Ma l’occasionissima arriva al 90′ con un colpo di testa di De Vrij, con Consigli straordinario a murare di istinto. Finisce così, tra la delusione del popolo nerazzurro e la gioia di De Zerbi: con lui il Sassuolo può tornare a stupire.

IL TABELLINO
SASSUOLO-INTER 1-0

SASSUOLO47 Consigli; 21 Lirola, 31 Ferrari, 23 Magnani, 6 Rogerio; 68 Bourabia (64′ 12 Sensi), 4 Magnanelli, 32 Duncan; 25 Berardi, 27 Boateng (85′ 30 Babacar), 34 Di Francesco (74′ 20 Boga). In panchina: 79 Pegolo, 28 Satalino, 98 Adjapong, 39 Dell’Orco, 17 Sernicola, 73 Locatelli, 9 Djuricic, 10 Matri, 19 Odgaard
Allenatore: Roberto De Zerbi

INTER: 1 Handanovic; 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 23 Miranda, 29 Dalbert (46′ 44 Perisic); 8 Vecino, 77 Brozovic (86′ 7 Karamoh); 16 Politano, 10 Lautaro (69′ 11 Keita Balde), 18 Asamoah; 9 Icardi.  In panchina: 27 Padelli, 2 Vrsaljko, 5 Gagliardini, 13 Ranocchia, 20 B. Valero, 37 Skriniar, 87 Candreva
Allenatore: Luciano Spalletti

Arbitro: Mariani. Assistenti: Carbone, Ranghetti. Quarto uomo: Di Paolo. Addetti VAR: Valeri, Del Giovane.

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