Lazio-Inter 2-3: Vecino regala la Champions a Spalletti

La squadra di Inzaghi va avanti due volte poi si sbriciola a un quarto d’ora dalla fine. De Vrij, rigore del 2-2 su Icardi —

Pubblicato alle ore 22:45 —

Dopo sei anni di assenza, l’Inter torna a giocare la Champions League. La squadra di Spalletti centra la qualificazione al massimo torneo continentale grazie a un’incredibile vittoria all’Olimpico nei minuti finali, rimontando una Lazio in vantaggio fino a un quarto d’ora dalla fine e poi sbriciolatasi in un finale drammatico per i biancocelesti, incredibile per i nerazzurri. Piange di gioia Icardi, piange di disperazione De Vrij autore del rigore che ha rimesso in carreggiata gli avversari dopo una settimana di polemiche per il suo possibile impiego.

SUBITO MARUSIC – SI parte a ritmi altissimi. Ci prova Candreva al volo, poi due grandi occasioni Lazio: Luiz Felipe vanifica l’assist di un ottimo Immobile spedendo alto sulla traversa, Milinkovic-Savic colpisce a botta sicura di testa – assist di Lulic – trovando la grande risposta di Handanovic. Il gol però è nell’aria e arriva l’azione successiva: ancora Milinkovic-Savic protagonista, il serbo addomestica un difficile pallone in area e scarica per Marusic, destro sbilenco che colpisce la faccia di Perisic e si infila a fil di palo.

ICARDI, CHE ERRORE. PALO DI SMS – L’Inter sbanda ma prova a mordere: Vecino debole da fuori, poi al 22′ un grandissimo anticipo di Cancelo mette Icardi davanti alla porta, ma il destro dell’argentino è da dimenticare. Sul capovolgimento di fronte punizione eccezionale di Milinkovic-Savic che scavalca la barriera e trova il palo a negargli il raddoppio, poi è ancora strepitoso Handanovic a togliere dal destro di Immobile una palla vagante in area deviata da Miranda.

PARI D’AMBROSIO, PROTESTE INUTILI  – La Lazio corre e crea più dell’Inter, ma sono gli ospiti a trovare il gol: D’Ambrosio arriva rapace a ribadire in rete una palla vagante da corner di Brozovic, palla prima respinta da Strakosha sulla linea e poi ribadita in rete da terra dall’esterno nerazzurro, con il portiere che resta a terra sul contatto con l’avversario. Rocchi convalida, il Var conferma la bontà dell’azione: 1-1 al 29′, Inter a una rete dalla Champions League.

FELIPE ANDERSON, COAST TO COAST! 2-1 LAZIO! – Al 41′ però il risultato cambia di nuovo, in maniera incredibile: uscita di Strakosha su un cross di Cancelo, Felipe Anderson appostato al limite della sua area fa partire il contropiede con una gran giocata – sombrero a Brozovic – e lo va a chiudere dopo 80 metri di corsa, concretizzando la gran palla di Lulic con un destro a fil di palo. L’Olimpico impazzisce, è il 2-1 con cui si chiude un primo tempo a velocità folle con ben cinque ammoniti: Brozovic e Miranda da una parte, Lulic, Leiva e Luiz Felipe dall’altra.

DENTRO EDER E KARAMOH. RIGORE TOLTO DAL VAR – Nessun cambio nella ripresa, che viaggia a ritmi molto più lenti dei primi 45′. Inzaghi chiede a Immobile di stringere i denti fino all’ultimo minuto possibile. Giallo anche a D’Ambrosio, Luiz Felipe ci riprova dal limite mandando alto, Perisic impegna Strakosha due volte, poi Spalletti cambia: dentro Eder per Candreva nell’ultima mezz’ora, poi anche Karamoh per Rafinha. Felipe Anderson colpisce l’esterno della rete da buona posizione, poi Rocchi fa tremare il popolo biancoceleste fischiando un rigore a favore dell’Inter al 72′: le immagini evidenziano un colpo di spalla di Milinkovic-Savic, il direttore di gara rimedia all’errore grazie al Var.

ESCE IMMOBILE, RIGORE DE VRIJ, ROSSO LULIC – Al 75′ entra Lukaku, gli lascia spazio un Immobile che esce da capocannoniere della Serie A con 29 reti, una in più di Icardi che però dopo tre minuti si va a guadagnare un rigore evidente per atterramento ad opera di De Vrij. Dal dischetto l’argentino spiazza Strakosha e raggiunge il centravanti della Lazio appena uscito, firmando il 2-2. Mancano undici minuti più recupero ma la Lazio resta anche in 10 per il secondo giallo a Lulic: l’Inter si getta in avanti alla disperata.

VECINO DA’ LA CHAMPIONS ALL’INTER – Il copione della partita cambia ancora, in un finale pazzesco: corner di Brozovic, Vecino batte Milinkovic-Savic in elevazione e schiaccia in porta il gol del sorpasso: 3-2 all’ 81′, nel delirio dello spicchio di tifosi nerazzurro. Inzaghi butta dentro Nani per un De Vrij sotto shock, si arriva ai quattro minuti di recupero nell’assalto finale dei biancocelesti che perdono anche Patric, espulso da Rocchi direttamente dalla panchina. Finisce 3-2, la festa è tutta dell’Inter.

Il Tabellino

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, De Vrij (39’ st Nani), Radu (31’ st Bastos); Marusic, Murgia, Leiva, Milinkovic, Lulic; Felipe Anderson, Immobile (30’ st Lukaku). A disposizione: Guerrieri, Vargic, Caceres, Wallace, Basta, Patric, Di Gennaro, Crecco, Caicedo. Allenatore: Inzaghi.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio (36’ st Ranocchia); Vecino, Brozovic; Candreva (16’ st Eder), Rafinha (23’ st Karamoh), Perisic; Icardi. A disposizione. Padelli, Berni, Lisandro, Gagliardini, Santon, Borja Valero, Dalbert, Pinamonti.  Allenatore: Spalletti.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

MARCATORI: 9’ pt aut. Perisic (I), 29′ pt D’Ambrosio (I), 41′ pt Felipe Anderson (L), 33’ st rig. Icardi (I), 37’ st Vecino (I).

NOTE: Espulsi: al 34’ st Lulic (L) per doppia ammonizione; al 48′ st Patric (L) per proteste dalla panchina. Ammoniti: Brozovic (I), Miranda (I), Luiz Felipe (L), Lulic (L), Leiva (L), D’Ambrosio (I), Strakosha (L). Angoli: 10-4 per la Lazio. Recupero: pt 2’, st 4′.

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