Inter, giudizi post-Chelsea: de Vrij da trincea, professore Asamoah. E Icardi..

Il commento sulle prestazioni dei singoli —

Pubblicato alle ore 10:30 — La Gazzetta dello Sport ha analizzato, giocatore per giocatore, le prestazioni dei singoli dell’Inter, sconfitta solo ai calci di rigore dal Chelsea.

DIFESA

Handanovic – Salvifico – Già pronto, salva subito su Barkley, ci prova su Morata, ma non evita l’1-0, no a Hudson-Odoi, Abraham e Jorginho. E si concede pure un dribbling secco su Morata.

D’Ambrosio – Svagato – Subito un regalo ed è un segnale: quasi timido e stranamente macchinoso in transizione, fatica a prendere le misure a Hudson-Odoi che lo attacca forte.

De Vrij – Da trincea – Ancora timidino in impostazione, ma con qualche idea che fa ben sperare, meglio nelle sue operazioni da trincea. Un passo avanti, ma non avevamo dubbi.

Skriniar – Recuperatore – Mura quando serve, anche senza badare alla forma, gestisce la prima uscita più di de Vrij. E ha in tasca il recupero dopo la prima aggressione fallita.

Dalbert – Confuso – Ancora non ci siamo, gli mancano rapidità di pensiero, pulizia di idee. Deficit di spinta e uno contro uno, Zappacosta non fa complimenti.

CENTROCAMPO

Gagliardini – Uomo gol – Stavolta non errori di posizione, anzi, ma affanni finché il Chelsea alza il ritmo. Non è un play ma si sa. E’ più un interno da inserimento, e si vede bene sull’1-1.

Asamoah – Professore – All’inizio sembrava fuori contesto, in una terra di mezzo dove stenta ad orientarsi. Però sa quando mordere e col doppio mediano, da uomo davanti alla difesa, va alla grande.

Emmers – Defilato – In mezzo ci sono un po’ troppi mammasantissima per la sua età ma alla fine si arrangia, anche se per 45′ corre sempre un po’ fuori giri, e un po’ troppo defilato.

ATTACCANTI

Politano – Scentrato – Avrebbe anche ispirazioni da ‘falso trequartista’ – però fra le linee lo cercano pochino – meno se guarda la porta. Ha un mezzo rigore e lo mette fuori.

Candreva – Monofase – La svirgolata che convince Morata a ripuntarlo prima dell’1-0 non è l’unico errore difensivo. però le chance migliori dei 45′ nascono dai suoi radenti da destra.

Icardi – Assistman – La morsa Ampadu-David Luiz gli lascia poche chance, appena ne ha una da verificare è generoso. Pensi, meglio se è egoista, poi l’assist per l’1-1 cancella tutto.

Lautaro – Toro da svolta – Dopo 15′, primo biglietto da visita: doppia finta, movimento a scartare, tiro (forse ritardato). Nel finale, da centravanti, il secondo: così si azzanna la porta.

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