Indizi importanti sono arrivati dopo la gara con il Sion. La priorità di Ausilio? Altro che terzino…

La società nerazzurra è alla ricerca di un esterno basso —

Pubblicato alle ore 20:00 — Qual è la vera priorità dell’Inter di Luciano Spalletti? Si parla sempre di un terzino destro, un centrocampista centrale e probabilmente anche di un esterno d’attacco, dato che l’Inter ha a lungo seguito Malcom, adesso in orbita Roma. Il mercato della società nerazzurra procederà per necessità e impellenze: prima l’esterno basso, si dice, perché è in quella zona di campo che dal punto di vista numerico Spalletti rischia di trovarsi scoperto data la presenza del solo D’Ambrosio, poi si procederà con il resto. Ma il dubbio resta ed è stato ulteriormente evidenziato dall’amichevole di Sion, che ha chiarito come al di là delle emergenze numeriche (che andranno sicuramente risolte), la rosa nerazzurra abbia delle esigenze tecniche da non sottovalutare. In buona sostanza l’Inter non ha una sola priorità, ma almeno un paio.

Fuori Nainggolan, contro il Sion è calato il buio. È solo un’amichevole di metà luglio, sicuramente, ma i sintomi trascurati sfociano in problemi fastidiosi da risolvere. Insomma, prevenire è meglio che curare, specie quando conosci bene il tuo corpo e sai come sei guarito dai malanni precedenti, tanto per usare una famosa citazione di Luciano Spalletti nel periodo post crisi. Uno smarrimento, quello dello scorso gennaio, frutto dell’assenza di qualità in mediana e risolto in gran parte da Cancelo e Rafinha. Due uomini che oggi si trovano altrove, uno in via definitiva, l’altro – forse – in via provvisoria.

 Al posto del brasiliano è arrivato ad Appiano Gentile Nainggolan, ma nel frattempo sono aumentate le competizioni: l’Inter giocherà in Champions e dovrà nuovamente (obbligatoriamente per il percorso di crescita avviato) guadagnare un posto tra le prime quattro del torneo. Insomma, i nerazzurri non dovranno commettere l’errore di ritrovarsi privi dell’alter ego del centrocampista belga, con il rischio di smarrire ogni fonte di gioco in caso di acciacchi o squalifiche. La squadra di Spalletti viene da quella strada, non può ripercorrerla. Sarebbe imperdonabile.

Sarà anche per questo motivo che molti tifosi sui social non si sono ancora arresi alla possibilità di riportare a Milano Rafinha, pedina polivalente che Spalletti potrebbe utilizzare sia al posto di Nainggolan che in mediana in particolari occasioni. E se proprio le richieste del Barcellona non dovessero lasciare scampo, allora sarà su quelle caratteristiche che l’Inter dovrà continuare a insistere: in mezzo al campo sarà necessario avere un diffusore di luce continua e non uno da corrente alternata. All’Inter serve sicuramente un terzino destro e anche in fretta, ma attenzione a ripetere la cantilena – falsa – che gira da giorni attorno al mercato dell’Inter. I nerazzurri non hanno una sola priorità, ma almeno un paio di pari importanza.

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