Icardi è dentro un deserto, non segna più. Col Bologna si risveglierà?

L’attaccante argentino è ancora a secco dopo due giornate di campionato —

Pubblicato alle ore 9:00 — La balbettante Inter di inizio stagione (un solo punto in due partite) aspetta con ansia i gol di Mauro Icardi: l’attaccante argentino è rimasto a secco sia contro il Sassuolo che contro il Torino. Una novità, per uno abituato a segnare con straordinaria regolarità. Il Corriere dello Sport fa un confronto con gli inizi di campionato del capitano interista delle ultime stagioni: “Nel 2017-18 dopo le prime due giornate Icardi era già a quota 4 centri grazie alle doppiette che avevano schiantato Fiorentina e Roma. […] Nel 2016-17 la rete per lui arrivò alla seconda gara, quella casalinga pareggiata contro il Palermo. Anche nel 2014-15 si sbloccò alla seconda grazie alla tripletta rifilata al Sassuolo. Idem nel 2013-14 quando alla sua seconda presenza (alla 3ª ovvero Inter-Juventus; alla seconda rimase in panchina) non lasciò scampo a Buffon. Fa eccezione solo il 2015-16 quando il numero 9 nerazzurro festeggiò per la prima volta alla quarta e il suo lampo fu decisivo per sbancare il campo del Chievo. Perché quell’attesa più lunga del solito? Alla prima giornata Mauro si infortunò dopo appena 15′ del match con l’Atalanta e saltò la prima trasferta sul campo del Carpi. Tornò per il derby alla terza, quello deciso da Guarin. Il Dall’Ara è uno stadio che porta fortuna a Icardi visto che lì ha già regalato un paio di amarezze ai tifosi rossoblù, l’ultima la scorsa stagione quando su rigore pareggiò la partita. Contro il Bologna non ha mai perso: 4 successi e 4 pari, ma stalvolta un punto non basterebbe né a lui né a Spalletti“.

 Corriere dello Sport

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